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UDITO: Perdita udito, cause e soluzione

La perdita udito, anche chiamato calo dell’udito è definito scientificamente con il termine ipoacusia.

Si tratta di un disturbo che causa un indebolimento progressivo delle capacità uditive. Solitamente l’ipoacusia è monolaterale, anche se in casi meno frequenti la sintomatologia può colpire entrambe le orecchie.

STRUTTURA DELL’ORECCHIO

Negli esseri umani l’orecchio rappresenta il principale organo del sistema uditivo e dell’equilibrio e anatomicamente si suddivide in tre parti denominate esterna, media e interna.

Gli elementi che costituiscono l’orecchio esterno sono il padiglione auricolare, il condotto uditivo e la superficie laterale del timpano; nell’orecchio medio troviamo il timpano, i tre ossicini (martello, incudine e staffa), la tromba di Eustachio, la finestra ovale e la finestra rotonda; infine le componenti più importanti della parte interna sono la coclea e l’apparato vestibolare.

PERDITA DELL’UDITO: POSSIBILI CAUSE

L’avanzare degli anni nell’essere umano ed in particolare la presbiacusia, ovvero l’invecchiamento dell’apparato uditivo, è spesso la causa principale della perdita dell’udito.

Il calo uditivo può essere provocato da svariati fattori, tra i quali ricordiamo infezioni di tipo virale (meningite, scarlattina o rosolia), infiammazioni croniche del condotto uditivo (otite) o cerebrali, malattie autoimmuni, posture scorrette che riguardano la zona cervicale, disturbi cardiocircolatori oppure l’assunzione di farmaci ototossici.

L’ototossicità è un effetto indesiderato di alcuni medicinali capaci di arrecare danni temporanei o permanenti a carico dell’orecchio interno.

I farmaci ototossici sono gli antibiotici di tipo aminoglicosidici, gli antibiotici macrolidi, gli antitumorali a base di platino, la furosemide (diuretico), l’aspirina, gli antimalarici chinico e clorochina, gli antibiotici di tipo glicopeptidici e i FANS.

Il livello di ototossicità varia in base al farmaco ed all’uso concomitante con altri medicinali. Prima di iniziare una cura che comprenda l’assunzione di uno tra questi farmaci appena elencati è bene consultare il medico.

L’orecchio è un organo del corpo umano strutturalmente molto delicato.

Perdita udito: Uomo affetto da sordità
Perdita udito: uomo affetto da sordità

L’esposizione a continui rumori potrebbe nel corso del tempo causare traumi acustici. Alcuni studi affermano inoltre che l’assunzione prolungata di nicotina e l’abuso di alcool possono provocare disturbi al condotto uditivo.

COME VENGONO PERCEPITI I SUONI?

Gli impulsi sonori sono percepiti mediante un passaggio dall’orecchio esterno fino all’orecchio interno, attraverso quello medio. Il suono penetra nel padiglione auricolare sotto forma di onde sonore fino a raggiungere il timpano.

Quando l’impulso sonoro fa vibrare la membrana timpanica, questa mette in movimento i tre ossicini (martello, incudine e staffa) trasferendo le onde sonore alle finestre ovale e rotonda fino al raggiungimento dell’orecchio interno.

In questa sede i suoni si convertono in impulsi nervosi per essere inviati al lobo temporale del cervello. Una perdita improvvisa dell’udito è classificata in termini medici come ipoacusia sensoriale o sordità di percezione.

Questo avvenimento si presenta senza alcun preavviso, provocando talvolta nel paziente sconforto e ansia. L’entità del calo della percezione uditiva può variare da lieve a grave fino ad arrivare a una vera e propria sordità profonda.

Per prevenire in modo efficace la perdita dell’udito è importante salvaguardare la salute dell’orecchio. Evitare l’esposizione a rumori intensi e prolungati e al vento diretto è un primo passo per impedire il più possibile traumi acustici.

Sottoporsi a controlli periodici presso strutture mediche certificate rappresenta una scelta consapevole per mantenere in salute il proprio apparato uditivo.

IL RIMEDIO NATURALE: OTOBIO

Perdita udito: OtoBio
OtoBio

Salvaguardare il benessere delle proprie orecchie è oggi possibile grazie alle innovative ricerche attuate in campo erboristico, le quali hanno permesso di scoprire un nuovo rimedio 100% naturale e capace di contrastare i disturbi che colpiscono l’apparato uditivo, migliorando la percezione sonora.

Questo rimedio naturale è commercializzato sotto forma di olio ed ha il nome OtoBio. L’opinione di chi ha già provato l’olio OtoBio è decisamente positiva, principalmente per due fattori.

  • Il primo è rappresentato dal fatto che la composizione di OtoBio è 100% naturale (senza aggiunta di prodotti chimici).
  • Il secondo che ha proprietà antinfiammatorie ed il suo utilizzo permette una pulizia accurata dell’orecchio.

OtoBio è un rimedio naturale per contrastare la perdita dell’udito, non è un composto miracoloso, bensì è frutto di una lunga ricerca in campo erboristico.

OtoBio è prodotto in Italia, commercializzato in flaconi da 15 ml di olio e contiene soltanto componenti naturali, ovvero olio di germe di grano, olio di mandorle dolci, estratto di foglie di salvia, olio di Argan ed estratto di gardenia.

L’olio di germe di grano ha proprietà antinfiammatorie, idratanti e nutrienti. L’olio di mandorle dolci e l’estratto di foglie di salvia vantano proprietà antiossidanti.

I benefici dell’olio di Argan funzionano a livello circolatorio, migliorando l’apporto di sangue e conseguentemente aumentando l’ossigenazione delle cellule.

L’olio di Argan mantiene idratato l’orecchio e riduce la formazione del fastidioso tappo di cerume. L’estratto di gardenia ha funzione riparatoria ed è un ottimo antisettico.

Grazie alla composizione interamente naturale OtoBio può essere utilizzato senza rischiare effetti indesiderati. La funzionalità pulente ha riscontrato molteplici feedback positivi tra gli utilizzatori di OtoBio.

Questo rimedio naturale Made in Italy può essere acquistato online restando comodamente a casa. OtoBio garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo. Se vuoi scoprire di più su OtoBio, clicca su “Scopri Ora OtoBio!”

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